“Dear Data” di Giorgia Lupi e Stefanie Posavec

14397331_10209808224109557_1254824176_n

«Everything can be mapped, counted, and misured.»

Dear Data è un libro meraviglioso. Giorgia Lupi e Stefanie Posavec sono rispettivamente information designerdata designer. Entrambe vivono in un paese che non è il loro: Giorgia, italiana, vive a New York e Stephanie, Americana, vive a Londra. Insieme, decidono di fare un esperimento e inviarsi ogni settimana una cartolina per posta. In che lingua? Nel linguaggio dei dati!

dear data 2Ogni settimana scelgono una tematica diverso e per sette giorni raccolgono tutte le informazioni: l’analisi delle attività digitali, le volte in cui controllano l’ora durante il giorno, ma anche questioni più complesse come i sentimenti e gli affetti. Quante volte al giorno sorridete a uno sconosciuto? Quante volte in una settimana vi lamentate con qualcuno? Indagano il proprio vissuto e raccolgono i dati privatamente per poi mappare i risultati con delle bellissime infografiche realizzate a mano.

deara data

Un libro – e un esperimento – molto interessante, a partire dall’utilizzo della raccolta e analisi dati come strumento di condivisione. Hanno usato una metodologia di ricerca come base per la conoscenza del sé e dell’altro. Nell’era dei Big Data, dove ogni nostro spostamento o interazione viene tracciato online, le autrici spostano l’attenzione sugli “Small Data” trasformando questa pratica in un’occasione di conoscenza reciproca, in qualcosa di umano, confidenziale, empatico e amichevole.

«We see data as a creative material like paint or paper, an outcome of a very new way of seeing and engaging with our new world.»

Il libro non è ancora stato pubblicato in Italia, l’edizione fotografata è quella inglese pubblicata da Penguin Random House e reperibile su Amazon.

 

PER SAPERNE DI PIù

 

dear data 1

dear data 3

dear data 5

dear data 4

14398028_10209808889726197_360077967_n