Workshop “Social Media Management e strumenti di Data Analysis” di Letizia Sechi, ospite Michele Orti Manara. Alcune cose dette

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[Foto di Open Milano]

Reduce dal Workshop dedicato al social media marketing e tenuto da professionisti quali Letizia Sechi e Michele Orti Manara, ho deciso di fare un punto della situazione, raccogliere le cose dette e rese disponibili online sull’incontro, per fare chiarezza nella mia mente. Letizia ha pubblicato i migliori consigli in questo post: Social Media management: consigli per cominciare con buon senso .

Incontro molto interessante, focalizzato principalmente sul settore editoriale, ma affrontato in modo trasversale per adattarsi a situazioni differenti (quali per esempio il turismo o il food su richiesta dei partecipanti). Una giornata intera per rispondere a una sola domanda:

cosa significa gestire la comunicazione online di un’impresa (editoriale?) al meglio e in modo efficace?

Parola chiave: buon senso!

 

CONTESTO

La premessa del discorso partiva da una considerazione: il modo di comunicare cambia in base allo strumento che si utilizza, e online i prodotti si trasformano in piattaforme di comunicazione, diventano esperienze. Capire questo significa agire con consapevolezza all’interno degli ambienti digitali.

Letture consigliate da Letizia Sechi per un contesto:

 

RICERCA

In primo luogo è emersa la necessità di saper identificare il gruppo di persone cui ci si rivolge. Le persone che sono interessate all’interazione e di conseguenza al prodotto. Chiedersi: A chi stiamo parlando? Quali sono gli ambienti in cui possiamo trovarli? Nessuno si rivolge in maniera indistinta a “tutti” e sarebbe controproducente cercare questo tipo di riscontro. Scrive Letizia nel post:

Lavorando con il digitale dovrete abituarvi a considerare parte del vostro lavoro lo studio costante, l’aggiornamento sulle novità, sugli ambienti, sulle tendenze in atto e future. Non aspettate che sia qualcun altro a occuparsi della vostra formazione: imparate scegliere delle fonti di qualità, tenete gli occhi aperti su tutto ciò che riguarda il comportamento delle persone in rete, siate consapevoli che una parte cruciale del vostro lavoro è fatta dell’ascolto di persone e segnali di cambiamento.

Un buon monitoraggio comporta un fondamentale lavoro di ricerca in diversi sensi: una ricerca di informazioni quotidiana sul settore specifico per tenersi sempre aggiornati. Un lavoro di controllo degli ambienti di interazione del settore e delle voci rilevanti al suo interno. Un lavoro di controllo sulle aziende concorrenti. E un lavoro di analisi sulla propria attività per valutare le scelte fatte e comprenderne i risultati. Ma prima di cominciare, spiega Letizia, è necessario stabilire degli obiettivi chiari, raggiungibili e concreti. E in base ad essi ragionare sulla strategia migliore per raggiungerli.

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Se è emersa una regola infatti è esattamente questa:

non esiste una formula fissa quando si  tratta di comunicazione online.

Ogni strategia parte da un lavoro di ricerca per capire le caratteristiche dell’ambiente, del settore, fissa degli obiettivi e opera delle scelte su questa base.

 

IL PIANO EDITORIALE

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Realizzare un piano editoriale significa dare un’organizzazione a queste premesse, scegliere i network dove operare, La “voce” da utilizzare, la tipologia di post, le fonti ecc. Tutto ciò che serve per costruire un’identità coerente e dare appuntamenti fissi.

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Creare contenuti con una cadenza regolare e costante, in base ai picchi di attenzione giornaliera in rete. Pianificare una programmazione dei post, distribuire una selezione di contenuti di qualità che mirino all’interesse del pubblico di riferimento. Senza cercare di raggiungere tutti.

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Progettare una strategia sul lungo periodo, e non sul retweet o il like facile, ma creare fidelizzazione nel tempo. Gli insight della pagina permettono di monitorare l’andamento del lavoro eseguito, ma scrive Letizia:

Molte delle cose che succedono sui Social Media sono misurabili, ma imparate a capire di quali informazioni avete effettivamente bisogno: non fate diventare i numeri una droga ed evitate di andare a caccia di mosche con un cannone. Avrete a disposizione tantissimi dati, ma c’è molta differenza tra il conoscerne il significato e saper riconoscere quelli significativi.

 

LA COMMUNITY

urlAltro aspetto fondamentale è l’interazione con la community, gestire una pagine come una vetrina, spiega Letizia, senza interazioni, significa non aver capito il senso dell’utilizzo di questi strumenti. Rispondere sempre e nel modo giusto, anche qui, ci ricordano Letizia e Michele: buon senso. Il resto probabilmente è tutta esperienza, che si impara lavorando e vivendo la rete da utente attivo e costantemente informato.

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È difficile riassumere in poche righe un incontro durato tutta una giornata. Sono tante le cose dette, i consigli e le dritte. Una bella esperienza e un fondamentale contesto per chi vuole imparare a gestire questi aspetti, per chi ci lavora o vuole lavorarci, e per chi ha intenzione di lanciare un business! Un pomeriggio decisamente prolifico!

 

Di seguito le slide che Letizia ha pubblicato online:

Social Media Management from Letizia Sechi

 

 

 

 

24. novembre 2014 by Francesca Carabini
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